PROGETTAZIONE MECCANICA

Realizzare prodotti performanti, di elevato livello qualitativo, a costi ridotti, in tempi brevi: è questo il paradigma strategico per una produzione moderna e competitiva.
Occorre allora predisporre una produzione dei prodotti che sia lean, snella, agile, che valorizzi le risorse da impiegare (materiali, economiche, temporali) utilizzandole nella maniera più efficiente, contenendone le dispersioni e minimizzandone gli sprechi. Una produzione basata su una fase di concezione e sviluppo progettuale flessibile, in quanto si avvale di volta in volta degli strumenti più adatti al caso specifico, a seconda del quadro dei requisiti da soddisfare, e proattiva, cioè tale da anticipare gli interventi migliorativi il più possibile a monte del processo di sviluppo, in modo da limitare interventi correttivi a valle, più critici in quanto più dispendiosi sia in termini economici che temporali, e meno efficaci perché meno incisivi in termini di miglioramento della soluzione progettuale.


La filosofia di progetto

La capacità di innovare la produzione, divenuta una necessità in relazione ad un mercato sempre più sottoposto alle pressioni della globalizzazione e dell’evoluzione tecnologica, ha fatto sì che l’efficienza del processo di concezione e sviluppo prodotto sia divenuto ormai un fattore chiave imprescindibile per la competitività di un’azienda produttrice.
Al fine di definire una soluzione progettuale rispondente a una gamma sempre più ampia di requisiti e conseguire una efficace innovazione di prodotto, è necessario un approccio flessibile e integrato alla progettazione e sviluppo di prodotto, che miri ad armonizzare l’incremento della competitività e della qualità del prodotto, con la riduzione di tempi e costi di sviluppo. Questo approccio deve prevedere che in sede di progetto si considerino simultaneamente, e fin dalle prime fasi di sviluppo, tutti i fattori che possono determinare il successo del prodotto, includendo nel problema progettuale l’intero insieme di requisiti, che possono limitarsi a quelli tipici legati a funzionalità, ingegnerizzazione e fabbricazione, sostenibilità economica, ma anche estendersi dalla produzione, all’utilizzo, al ritiro, prendendo in esame il comportamento del prodotto nel suo intero ciclo di vita.